Corso addestratori ENCI - Apprendimento lezione 1

Corso addestratori ENCI - Apprendimento lezione 1

Breve Sommario

Questa lezione introduce i concetti fondamentali della teoria dell'apprendimento canino, sottolineando l'importanza di un vocabolario condiviso per discutere di comportamento e apprendimento. Si esplorano le differenze tra comportamentismo e cognitivismo, evidenziando l'approccio comportamentista come il più pratico per l'addestramento. Vengono trattati i concetti di comportamento, genetica, sistema nervoso, memoria (a breve e lungo termine) e stress, fornendo strumenti utili per comprendere e modificare il comportamento del cane.

  • Costruzione di un vocabolario condiviso sui concetti di comportamento e apprendimento.
  • Approccio comportamentista per ottenere strumenti pratici nell'addestramento.
  • Importanza della memoria e dell'influenza dello stress sull'apprendimento.

Introduzione alla Teoria dell'Apprendimento e Obiettivi del Corso [0:00]

La lezione introduce i concetti di comportamento e apprendimento, sottolineando l'importanza di un vocabolario condiviso per evitare malintesi. Si discuterà di comportamentismo e cognitivismo, cercando di semplificare le discussioni in cinofilia e di capire come diversi studiosi abbiano approcci diversi allo stesso oggetto di studio. Si parlerà anche di memoria, condizionamento classico e operante, e apprendimento sociale, concentrandosi sull'approccio comportamentista per fornire strumenti pratici nell'addestramento del cane.

Definizione di Comportamento Animale e Approccio Scientifico [3:16]

Il comportamento animale è studiato da etologi e psicologi, con gli etologi interessati al comportamento naturale e gli psicologi ai modelli animali per comprendere i processi cognitivi umani. Si sottolinea l'importanza di una conoscenza di base di biologia, fisiologia, evoluzione e genetica per intervenire sul comportamento animale. Viene promosso un approccio scientifico, basato sullo scetticismo e sull'evoluzione continua delle conoscenze, per evitare dogmi e diatribe inutili nell'addestramento.

Definizione Comportamentale e Caratteristiche Chiave del Comportamento [10:15]

Il comportamento è definito come l'interazione tra un organismo e l'ambiente, caratterizzata da spostamenti rilevabili e cambiamenti misurabili. Le tre caratteristiche chiave sono: l'interazione organismo-ambiente, la rilevabilità e i cambiamenti misurabili. Per studiare le teorie dell'apprendimento, è necessario comprendere come il comportamento animale sia influenzato da genetica e ambiente.

Approcci allo Studio del Comportamento e Basi Genetiche [15:31]

Esistono diversi approcci allo studio del comportamento: osservazione naturalistica, approccio sperimentale e approccio comparativo. Le basi del comportamento includono la genetica, che influenza fortemente il comportamento del cane, come lo sguardo fisso del border collie o il comportamento di ferma del setter inglese. Lo studio del comportamento si è diffuso con il libro di Darwin sull'origine delle specie, introducendo il concetto di selezione naturale.

Selezione Filogenetica, Ontogenetica e Culturale [21:19]

La selezione può essere filogenetica (trasmissione genetica), ontogenetica (sviluppo influenzato dall'ambiente) o culturale (passaggio di informazioni tra generazioni). Due cuccioli con la stessa genetica, cresciuti in ambienti diversi, svilupperanno comportamenti differenti a causa delle diverse esperienze di vita. La trasmissione culturale avviene anche tra i cani, con l'apprendimento sociale all'interno dei branchi.

Basi Neurali e Fisiologiche del Comportamento [23:06]

Lo sviluppo del sistema nervoso è fondamentale per il controllo del comportamento. Il sistema nervoso si suddivide in centrale (cervello e midollo spinale) e periferico (nervi). Le informazioni ricevute dall'ambiente vengono tradotte in comportamenti grazie ai neuroni e ai circuiti neurali. Le cellule recettrici percepiscono uno stimolo, gli interneuroni trasportano l'informazione al cervello, che ordina un'azione. La fisiologia permette agli animali di rispondere ai cambiamenti ambientali, con meccanismi come l'orologio biologico e i ritmi circadiani.

Caratteristiche del Comportamento e Test di Riconoscimento [29:10]

Il comportamento è un fenomeno biologico, attivo, osservabile, misurabile e avviene in interazione con l'ambiente. Per riconoscere un comportamento, si possono utilizzare due test: il "che cosa sto facendo" (chiedere a una persona di descrivere il proprio comportamento) e il "test del morto" (se un morto può farlo, non è un comportamento). Ad esempio, "stare zitto" non è un comportamento, ma "sedersi" lo è.

Comportamento Pubblico vs Privato e Ciclo di Risposta [38:44]

Esistono due macrotipologie di comportamenti: pubblico (osservabile da altri) e privato (accessibile solo a chi è coinvolto). Pensare è un esempio di comportamento privato. Le risposte sono specifiche rappresentazioni degli eventi comportamentali, con un ciclo di risposta che include inizio, svolgimento e fine. È importante considerare il ciclo di risposta quando si lavora su comportamenti complessi.

Misure del Comportamento: Latenza, Durata, e Frequenza [42:33]

Le caratteristiche fondamentali del comportamento sono: temporal locus (momento nel tempo), temporal extent (durata) e ripetibilità. Le misure del comportamento includono il conteggio, la latenza (tempo tra stimolo e risposta), la durata, l'inter response time (tempo tra la fine di una risposta e l'inizio della successiva), la frequenza e l'accelerazione (aumento o diminuzione della frequenza). La latenza è una misura fondamentale nell'addestramento, puntando a una latenza zero.

Topografia vs Funzione del Comportamento e Importanza dell'Osservazione [59:23]

In analisi comportamentale, si distingue tra topografia (forma) e funzione del comportamento. Comportamenti con forme simili possono avere funzioni diverse, e viceversa. È fondamentale l'osservazione per catalogare i comportamenti e comprendere la loro funzione. Descrivere la topografia di una risposta è essenziale per sapere cosa insegnare all'animale.

Ambiente e Stimoli: Antecedenti e Conseguenti [1:04:49]

L'ambiente è l'insieme degli stimoli che influenzano il comportamento dell'animale, sia esterni che interni. Uno stimolo è qualsiasi variazione ambientale in grado di avere un effetto su un essere vivente. Gli stimoli possono essere antecedenti (prima del comportamento) o conseguenti (dopo il comportamento). La fame è uno stimolo antecedente, mentre un biscotto è uno stimolo conseguente.

Definizione di Apprendimento e Importanza della Memoria [1:10:02]

L'apprendimento è una modifica duratura del comportamento derivante dall'esperienza. Le parole chiave sono "duratura" ed "esperienza". La memoria è fondamentale per l'apprendimento: senza memoria, non c'è apprendimento. I cani possono memorizzare informazioni nel breve e nel lungo periodo.

Tipologie di Memoria: Dichiarativa e Procedurale [1:19:38]

Esistono diverse tipologie di memoria: dichiarativa (semantica ed episodica) e procedurale (abilità motorie e risposte emotive). La memoria dichiarativa permette di ricordare fatti ed eventi, mentre la memoria procedurale permette di imparare a guidare la macchina.

Teoria Tripartita della Memoria: Sensoriale, a Breve Termine e a Lungo Termine [1:23:11]

La teoria tripartita della memoria di Atkinson e Shifrin distingue tre magazzini di memoria: sensoriale (piccola capacità e breve durata), a breve termine (capacità limitata) e a lungo termine (capacità illimitata). La memoria è importante per l'addestramento, la modifica comportamentale e la prevenzione dei problemi comportamentali.

Memoria a Breve Termine e Fattori che Influenzano la Disponibilità degli Slot [1:27:38]

La memoria a breve termine mantiene le informazioni per un tempo limitato e ha una capacità limitata (circa sette slot). Fattori che influenzano la disponibilità degli slot includono la genetica, la storia di adattamento, la sicurezza della madre durante la gravidanza, l'abituazione, la sicurezza nel qui e ora, i bisogni fisiologici, lo stress e l'abitudine all'apprendimento.

Memoria a Lungo Termine e Importanza della Ripetizione [1:39:15]

L'obiettivo dell'addestramento è trasferire le informazioni dalla memoria a breve termine alla memoria a lungo termine attraverso la ripetizione. Le informazioni salienti (fondamentali per la sopravvivenza) non hanno bisogno di ripetizioni per passare in memoria a lungo termine. È meglio lavorare una o due volte a settimana piuttosto che tutti i giorni per mantenere le informazioni in memoria a lungo termine.

Memoria della Paura e Influenza dello Stress sulla Memoria [1:41:53]

La memoria della paura è fondamentale per la sopravvivenza e coinvolge l'amigdala. Situazioni pericolose vengono codificate nell'amigdala e sono ad accesso rapido. Lo stress può influenzare negativamente la memoria, portando a memorizzare informazioni non salienti o a impedire la memorizzazione di informazioni importanti. L'esercizio fisico, mentale e il riposo aiutano a prevenire lo stress. L'invecchiamento ha un'influenza negativa sulla memoria. Ambienti ricchi di stimoli favoriscono le connessioni tra neuroni.

Watch the Video

Date: 1/10/2026 Source: www.youtube.com
Share

Stay Informed with Quality Articles

Discover curated summaries and insights from across the web. Save time while staying informed.

© 2024 BriefRead